studio un ameno capitolo di geografia economica che tratta della disgregazione delle economie nazionali e mi viene da annuire. certo.. come dire.. sono argomenti da sbadiglio&mano alla bocca, ma interessanti. dopotutto ci riguardano ogni giorno. in ogni momento. la globalizzazione. il mercato. usi e consumi che si modificano. beh sì.. insomma.. si può parlare di globalizzazione anche partendo dalle piccole cose, quelle più frivole volendo.
perché pensandoci, giorno dopo giorno, svegliarsi a roma o a bombay, fuso orario permettendo, è sempre più la stessa cosa. e non è per niente strano trovare sul menù di un ristorante australiano a monaco, un dolce tipico armeno a base di miele. e se ci penso, se dovessi entrare nel punto vendita sephora di parigi, saprei trovare ad occhi chiusi il lipfinity (110 passionate) della max factor.. perché già sono stata nel negozio di firenze. e le patatine del mc donalds a due passi dall' appartamento praghese sono mosce ed insipide proprio come quelle a due passi da casa mia.
però il mondo globale non ha fatto i conti con le piccole differenze che, suppongo, continueranno ad esistere aldilà del mercato unificato. come, per esempio, non ricordare che:
-il tedesco è sempre quello dotato di sandalo+calzino. porta pantaloni al ginocchio anche quando te gireresti in un rollé di piumino. se adolescente è in genere un bel tocco di ragazzo.. biondo, occhi azzurri.. ma piano piano la bierbauch prenderà il sopravvento;
-lo spagnolo, anche se cercherà di nasconderla, avrà sempre quell'aria alla jarabe de palo e la voce un po' nasale. chissà perché. se ne gira costantemente con la dolce metà appresso. probabilmente ti guarderebbe strano se gli proponi di andare a cena alle 20:00;
-l'inglese ha sempre quella stranissima puzza sotto il naso che lo rende a prima vista insopportabile. se poi provi a parlarci ti rendi conto che è proprio così di natura..
-il francese.. è veramente quello che pur di portartisi a letto s'inventerebbe di tutto. ce l'hanno proprio nel sangue. piccola annotazione.. non hanno un briciolo di stile manco a pagarli.
-infine c'è un individuo che non potresti scambiare tra 10,000. inconfondibile. porta sempre occhiali da sole, a fascia se possibile. se non ha un kg di gel tra i capelli non esce di casa. guarda le vetrine dei negozi.. non per i negozi.. ma per vedere se i capelli sono a posto. ha sempre addosso almeno una di queste griffe: nike-adidas-prada-dutch-benetton-D&G-puma undsoweiter. hai il 50% di possibilità di vedertelo comparire con scarpe argentate. si sente figo.. sempre. se cammini per strada e senti fischiare o ululare dopo che sei passata.. sì sì.. è lui. se sei una donna fortunata non avrà alcuna di queste caratteristiche..
e se fosse l'italiano?

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