stanotte ho sognato che facevo sesso con il mio istruttore di scuola guida.
io lo so che devo smettere di farmi queste pippe mentali.. ma oh! che ci posso fare!
comunque ci tengo a precisare che il tipo in questione è un ragazzo sui ventottannicirca, secco secco, con due belle occhiaie che lo accompagnano a braccetto nelle sue giornate, molto simpatico e soprattutto molto paziente se riesce a star calmo quando mi fa fare le guide. quindi insomma.. non un grande feticcio sessuale su cui fantasticare. epperò.. chissÃ
i miei 5 neuroni rielaborano il fatto che magari ieri a fare i parcheggi lui ha messo la mano sulla mia perché sono impedita e non mi riesce mettere la retro, trasformano le viuzzole isolate dove mi porta perché almeno lì non c'è niente e non faccio danni a nessuno, riarrangiano i maglioni a collo alto che mi metto per non ibernarmi e le sua occhiaione che.. preferisco non sapere come se le procura e...
giù di zifonella!
P.S. per tutti i miei amori virtuali come Carter, J.D., Ned Flanders ecc ecc: NO non vi sto tradendo. è stata solo una sveltina. niente più! loggiuro!!
duunque. il test di scuola guida è andato benisssimo. 0 errori.
sono io ad essere una secchiona oppure è la modalità d'esame che è veramente idiota? mah!
fatto sta che il 9 di dicembre il mio fogliolino rosa SCADE, ovvero tra 14 pimpanti giorni. ne consegue che tra pochi pochissimi giorni mi tocca l'esame di pratica.
ora, tutto sembrerebbe andare per il meglio.. se non fosse che la sottoscritta guida come Chinaski racconta qui...
io guido tipo come le vecchiette, tutte appiccicate al volante (anche perché sono nana e quindi per arrivare alla frizione devo per forza stare appiccicata al volante) con gli occhi stretti per vedere meglio e faccio rimbombolare la macchina tutte le volte che cambio marcia. ah! e per me la terza mica esiste, io passo dalla seconda alla quinda direttamente. tanto che ce frega. e già maledico quel pedone in particolare che il giorno dell'esame mi farà bocciare perché proprio in quel preciso istante-momento vorrà attraversare la strada ed io.. ovviamente, dirò: 'ah, ma lui forse voleva passare?'
e comunque volevo sapere una cosa. ma chi ha inventato la storia che il giorno dell'esame di guida non si dice a nessuno perché porta sfiga? io devo dirlo! mi lacero dentro per dirlo! io sono una che ha bisogno di essere confortata, compatita, rincuorata. 'sbiad quando ce l'hai l'esame di pratica?' 'ce l'ho il.. mmhhhh!!!!! uff! merd.. il... AHH! non si può dire.. VAFFANCULO!'
ma oggi che è successo? mi sa che qualcuno lassù ha bisogno di un buon shampoo antiforfora. la neve a novembre..mah.
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.. un amico anonimo spammatore crede mi sia di utilità avere il blog intasato dei link ai sopracitati argomenti. e, a parte che, oh mio caro amico, mi dispiace ma nel copia incolla non ho potuto mantenere i link (sennò ti facevo pure pubblicità ai siti), vorrei aggiungere che.. arcatrota, sai che referrers dopo questo post! (già che avere un blog che si intitola 'Hope you had sex..' me ne fa vedere delle belle)
e comunque, vorrei precisare che:
belle tettine sdolcinate: uhm.. glassate o caramellate?
belle travesta: lapoooo
belleze: eh?
bellezza fruttifera: effettivamente è ora di pranzo
bevitrici: ma guarda.. poi c'ho da guidare
bevitrici gratis: IO ECCOMI!
big clarence: cazzovoi?
big clits: non sapevo esistessero di diverse taglie
bigclarence: maticao?
bionda allupata: sì bionda sì, ecco.. ma..
bionda ardente: ..oddio, insomma dai, dipen..
bionda con sorpresa: AH NO.. QUELLA PROPRIO NO!
..anche se non è dato sapere quanto.. mi verrebbe da aggiungere.
le mie presenze bloggarole sono in deciso aumento,
e devo dire che questo non ha proprio nieeeeeeente a che vedere con il fatto che non ho voglia di fare i quiz per l'esame che si avvicina in modo, oserei dire, alquanto inquietante. i cari 'questionari ministeriali' riposano, dunque, e siccome che
nooon, je ne regreeeeeet rieeeen
allora me ne sto beata nel mondo virtuale del mio mac.
in ogni caso io non sono una persona incosciente e siccome mi sembra come minimo necessario tirarsi su il morale ecco qua che auto-masturbo la mia mente
Chiara, cioè esisto, insomma.. lei, mi chiede se adesso non scomparirò per un altro mese. beh ecco no.. solo che ultimamente questo blog è a cadenza settimanale, ecco! a parte gli scherzi.. questo periodo è un pochetto duro per una sbiaditella come.. nel senso che le 35548,2 cose che si accavallano l'una sull'altra stanno giocando una partita di tetris con il mio tempo libero, ed il mio tempo libero sta fanculizzando tutto e tutti e sembra sia partito per una vacanza ai tropici, o così qualcuno mi ha detto. quello che non mi torna molto è: ma perché il mio senso del dovere crede di essere il mio tempo libero?? mah. qualcosa, però, riesco anche a combinarla. tipo che
canto e solfeggio quotidianamente, e ciò è bene. e trovo anche il tempo di andare dall'attrice della scuola di musica per sceneggiare l'aria con cui debutterò a dicembre. e ciò è benissimo. salvo poi fare figure di merda perché.. e chi ha mai recitato?? e questo è male
aiuto la mia mammina con il corso di spagnolo che le è girato di frequentare quest'anno. e ciò è molto bene: ripasso, faccio la maestrina (soddisfazioni di una studentessa) e mi diverto pure. è male solo perché a volte, la mia mammina, a capire le cose è proprio, ma proprio dura. eh!
impiastriccio, metto le mani e combino un mezzo imbrocco per la mia amicissima singledaunavita. e questo è assai bene: 1º perché così il chiacchiericcio aumenterà in modo esponenziale, 2º perché ho deciso che mi travestirò da pinta di birra e li spierò il giorno che si decideranno ad uscire insieme, 3º perché le voglio bene, 4º perché se lui si comporta male saprò su chi sfogare le mie frustrazioni.. si chiama solidarietà femminile. che ce volete fà ?
salto una lezione di economia per andare dall'otorino, il quale mi informa che a livello laringo-uditivo sono praticamente perfetta e che quindi non si spiega il motivo per cui il mio orecchio sinistro faccia a botte con la mia testa. però il caro dottore, guardandomi come una pazza, se li è intascati i suoi 90€ di visita perfettamente inutile. sono ipocondriaca? tutto ciò è mooolto male.
sì.. ecco.. come dire.. la prossima settima io, sì, proprio io.. avrei il.. mh.. famigeratissimo e temutissimo quiz di scuola guida. e sono ancora alle precedenze.. uhm.. e non si dice il giorno dell'esame perché porta sfiga.. ma, io giuro sulla testa del mio peluche a forma di elefante che è davvero molto vicino. help..?
ieri non ho visto Kenneth..
stasera io ed il mio ragazzo ce ne andiamo ad inaugurare il nuovo ristorante giapponese aperto in città .. mhhhhhhhhh! vi prego.. invidiatemi!.. perché.. PAGA LUI dato che ha appena riscosso! bene, arcibene.. direi benissimo!
la mia cara gatta Mina deve aver letto il libro qua accanto. e deve aver deciso che la sua fede politica se ne sta a metà tra anarchia e monarchia, dato che, non solo ormai è diventata la padrona incontrastata di casa, ma si comporta pure come uno dei più estremisti black block esistenti. e sfascia, e mangia, e rompe, e morde, e spela, e graffia.. insomma. è un tornado. e se proprio devo essere sincera.. mica l'ho capito se questo sia un bene oppure un male??
sapevo che prima o poi sarebbe arrivato questo momento..
venerdì pomeriggio. una 22enne torna a casa dall'università . la settimana è finita. da qui due giorni e mezzo di nulla. finalmente.. è venerdì. e cosa fanno gli studenti il venerdì sera? tornano a casa, si vestono di tutto punto e via di aperitivo-cena-minchieggio(come il cazzeggio ma più inutile)-discoteca-drinkabbestia-sigaretta-palpate a destra e a manca-rimorchio-un po' di sesso e via! già con la testa al sabato sera!
oh sì, oh sì...
OH NO! io torno a casa, inciampo nel gatto, vado a riprendere le chiavi che ho lasciato nel portone di casa, levo le mie pischellissime asics gialle e nere e mi armo di pantofolazze da casa, ceno, prendo gatto-birra-pigiama e mi sposto sul divano.. nella più trepidante delle attese: passa road rules nell'indifferenza totale.. finchè non arriva lui! mai attesa è stata più snervante. inizia "Kenneth B Kenneth B".. l'ultimo show demenziale sfornato da mtv.. e siccome che io c'ho un umorismo alquanto bizzarro.. MI FA RIDERE! e quindi vivo in funzione di Kenneth Branagh e Ricky Martin su sedia a rotelle che fa girare la ruota della sorpresa. uhm..
(ebbene sì, tramite il link che vi ho dato, clikkando su LAUNCH WEBSITE.. potete addirittuta chattare con Ricky Martin.. e io non è che ci sono stata due ore di seguito eh!!!...)
Oh oh oh..
ebbene dopo più di un mese di assenza dalla bloggosfera e dopo la bellezza di una-e dico-una settimana di completo off line...
rieccomi, con la canzoncina di Spongebob Squarepants come sottofondo, più sbiadita che mai (o più colorata che mai, per chi mi conosce in msn).. e vedo già il popolo internauta fare la ola.. e.. sì, ho deciso che dopo questo ennesimo ritorno pago da bere a tutti (non contateci).
il bello è che in questo mese:
• ho sequestrato il gatto che sarebbe dovuto tornare a casa propria dopo una settimana e che invece, in questo momento, è qua accanto a me che mangia il calendario della cioccolata;
• ho pubblicato la foto del mio auto-idolatrato libretto degli esami che, perdiana!, è stato scambiato per un insulsissimo libretto delle assenze che accompagna vita, forche ( far forca= far sega, bigiare la scuola.. insomma come diavolo si dice lì da voi?) e miracoli degli studenti della scuola superiore. eccheccacchio!!! ma si può?;
• ho ricevuto una proposta di lavoro come giornalista presso la filiale locale di un quotidiano più o meno famoso. ce la vedete la sbiadita reporter d'assalto? io no. quindi con molta probabilità finirò per curare la pagina della programmazione televisiva. micacazzi;
• la macchina del mi' babbo ha una bella P appiccicata sul lunotto posteriore.. in ligua corrente significa.. pericolo ambulante in giro per strada, è consigliabile procedere con cautela. (io vorrei far notare la proprietà del linguaggio.. e sorvolerei sul fatto che ho 22 anni e giro ancora in bicicletta);
• ho fanculizzato circa 259,532,266 persone. (sempre tramite pensiero però);
• ho cominciato il mio corso di canto e.. siccomechec'hoisovracuti (che sembra una malattia infettiva) allora pare che il ruolo che meglio mi si confà sia quello della cosiddetta serva-padrona 700esca. mioddio. tutto ciò è davvero troppo sadomaso!
• ho comprato un tostapane -era una vita che lo volevo, embè??-;
• sono stata assente dall'universo on line per circa un mese e ora scopro che tutto si è rivoluzionato, Mr. Splinder compreso.. che adesso ha un miliardo circa di funzioni nuove di cui sono totalmente all'oscuro. qualcuno che mi aiuti ad accendere la luce?;
• ho mandato un sms di auguri per il compleanno del Dr. Carter.. ... tramite una cabina telefonica. perché io faccio la sborona, ma in realtà sono peggio di una 14enne impacciata..
mi complimento da sola.
ahh.. che bello settembre. il mese in cui tutto ricomincia. campionidelcaaa...-grandifratelli-ratti. e tutto torna alla vita! ahh..
-università con annessi esami e file interminabili agli sportelli delle segreteria e date di scadenza improrogabili per la consegna del modulo per la borsa di studio.. e.. dai..! è ovvio che io tutti gli anni mi debba ritrovare all'ultimo! sennò, che sugo c'è.
-negozi del centro che.. entri attratto degli ultimi sgoccioli di saldi pubblicizzati con colori che farebbero venire un attacco epilettico e che, una volta dentro, ti guardi a giro.. tra i saldi ovviamente.. non vedi niente di che, hai la faccia dubbiosa.. finchè! eccola.. è lei! e qui luci paradisiache si diffondono tutt'attorno. sì è lei.. la camicetta che hai sempre sognato, con una stampa da shopporgasmo, la tua taglia, la senti pure.. che ti chiama.. ma ovviamente è tra i capi della nuovissima linea autunno/inverno ed il suo moderatissimo costo era più o più questo: 109,99 €.
-tipi sconclusionati -di cui già ho parlato nel passato remoto di questo blog- che si fanno risentire.. così.. per un'uscita amichevole dicelui perché è tanto che non ci sentiamo e vorrebbe mantenere viva la nostra amicizia. AMICIZIA dicoio? abbiamo scopato una volta STOP-CHIUSO-SHH. no amicizia. no niente. chiuso.
-ed ovviamente anche la musica il canto la passione. insomma 'sta robina qua. e allora di nuovo le prove. e quest'anno leviamoci dalla testa che si possa cantare qualcosa che non sia Mozart.. perché mi sembra che.. boh.. dev'essere qualcosa tipo che.. il 2006 ricorre il 250esimo anniversario dalla sua nascita. ma non è che sono sicura eh. sono un po' rincoglionita in questi giorni con tutte le file universitarie, capi vestiari a grammo-oro e morti viventi che tornano in superficie. tornando a noi, stasera ero alle prove, accanto alla cara A., nonché mia compagna di canto preferita, nonché suocera del sig. Dr. Carter. eh beh. la quale gentilmente mi informa che: eh sì lui è proprio un ragazzo in gamba, perché lo sai che lavora e da non molto ha preso una laurea in psicologia? e che lo sai che si è anche iscritto a scienze politiche e tra poco si laurea pure in quello? e quanto canta bene. e quanto è bravo coi bambini. insomma.. è PropriounTipoDasposare. oh!
sì ecco. io non so se l'ha notato.. ma avevo già le fedi in mano ed il vestito a più bomboniera che mai.
mi faccio la mia.. più o meno.. quotidiana corsa lungo il lago. dopo l'acquazzone di stamani il terreno è molliccio e sdrucciolevole, però l'aria è pulita e limpida. corro. inspiro. espiro. ogni tanto guardo dove metto i piedi per non infangarmi e, essendo questo un parco vietato agli animali, per non affondare in qualche bell'esemplare di escremento canino. il cielo è semi coperto, ogni tanto da qualche squarcio grigio chiaro filtrano raggi settembrini.
sembrerà strano, ma io quando corro non penso che sto correndo.. mi aiuta a tenere il ritmo, a non sentire fatica. il momento in cui mi ci casca il pensiero è quello in cui.. puff! mi fermo. e non ci penso proprio tantotanto eh. tant'è che a volte quando vedo altre persone che corrono nel verso opposto al mio mi vien da pensare da cosa stiano scappando così di fretta. ah già .. corrono.. è sport.
ma non divaghiamo. mi faccio la mia.. più o meno.. quotidiana corsa lungo il lago, quando, da sinistra, vedo arrivare davanti a me una bella farfallina. chiara. leggera. veloce. decido di seguirla. voglio correre come lei e con lei. la vedo svolazzare e saltellare. sembra quasi che segua il percorso.. lungo la terra battuta e lungo l'erba bagnata, lungo la salita ghiaiosa e la discesa asfaltata. lungo tutto il viale dei pini. io la seguo fedele. è talmente carina che vorrei acchiapparla con due mani, e, come una bambina, spiare tra le dita per vedere che fa. poi aprire un po' troppo lo spiatoio e vederla fuggire verso l'alto, non senza aver lasciato sul palmo, in ricordo, o forse come uno scherno, un po' della polverina magica che tiene sulle ali. i miei pensieri corrono, finché la vedo poggiarsi su una panchina, qualche metro avanti.
è la tua occasione! acchiappala!
"sì.. ehm.. ciao!.. scusa ehmm.. carino il tatuaggio!.. uhm.. sì quello sulla caviglia.. . uhm.. piacere.. Sbiadita!"
Caro signor Bush,
hai idea di dove sono tutti i nostri elicotteri? Siamo al quinto giorno dal ciclone Katrina e migliaia di persone sono bloccate a New Orleans e hanno bisogno di essere portate via. Dove diavolo hai messo tutti i nostri elicotteri militari? Hai bisogno di aiuto per trovarli? Io una volta ho perso la macchina in un parcheggio di Sears. Wow, è stato davvero un casino...continua qui...
fortuna che esistono tante cose al mondo. fortuna che si può cantare. che abbiamo occhi per vedere. mi piace pensare di poter prendere un libro in biblioteca e leggerlo in un parco della città . adoro andare a correre al tramonto, in mezzo ai cigni, e fare gli addominali guardando le stelle. che c'è di meglio del cinnamon tè inglese o di ascoltare un vecchio live in cd. trovare un paio di scarpe assolutamente.. perfette. alzarsi presto la mattina e lasciare che la giornata scorra lentamente. fare del sesso nel momento giusto con le sensazioni giuste. stare in vasca per ore leggendo il buon vecchio Bukowski. preparare un esame che davvero ti interessa, perché parla di quello che vorrai fare da grande. ospitare un piccolo micino la cui padrona è in vacanza e prendersi cura di lui.
ma sì.. è proprio bella la vita. anche se..
le scarpe perfette ti hanno sbucciato tutti i delicatissimi piedini perché sono appunto nuove, pulite, immacolate, bellissime, perfette e.. dolorosissime. a correre con mille vesciche create dalle scarpe perfette ti vien voglia di calciare il primo cigno che incontri per strada. ti telefona la bibliotecaria con fare malavitoso perché sono circa 4 mesi che hai in ostaggio un libro.. e tu, prontamente, fai finta che sia stato il cane a rispondere. l'acqua bollente del cinnamon tè va versata piano piano se non vuoi che spacchi la mug della kukuxumusu comprata a barcellona 4 anni orsono e con alto valore affettivo. stare in vasca e sentire gli urli di chi da fuori ha urgentemente bisogno del bagno e, nella confusione, far cadere il Bukowsi nell'acqua schiumosa. non trovare il manuale dell'esame che davvero ti interessa né in copisteria né in biblioteca e rendersi conto di dover spendere euro 48 per comprarlo. non si può fare sesso perché lui si deve svegliare troppo presto domattina per andare al servizio civile. perdere completamente la voce ad una settimana dall'inizio del corso di tecnica vocale. alle 06,17 in punto della mattina quel gattaccio pucioso ti salta in testa per giocare con i capelli e morderti il naso...
viviamo in un mondo fatto di immagini, di pixel, di sensazioni visive. abbiamo a portata di click ogni meraviglia del mondo. viaggiamo attraverso 40 pollici di schermo ultrapiatto e passiamo da Los Angeles a Shanghai solo sfogliando cm 20x30 di foglio cartonato. eppure camminiamo ad occhi bassi, rapiti da effimeri colori formati da impulsi elettronici. ci passano di fronte curve d'incanto e tramonti d'ambra. e distese infinite di prati che rendono gli occhi ancora più verdi. cieli color vaniglia. cieli di panna. cieli più azzurri dell'azzurro. mari che, onda su onda, ci portano alla deriva, verso quel punto indefinito che divide due celesti profondi quanto le stelle del nord. e aprirli quest'occhi, che se ne stanno sempre con le mani in tasca e dargli qualcosa con cui sfamarsi, qualcosa di tangibile, di reale. qualcosa che mozzi il fiato in un climax di emozioni solitarie che ti fanno bagnare le guance e stringere forte i pugni. ed ecco che.. in questo eterno rincorrersi di pensieri, parole ed azioni.. mi ritrovo a ridurre ad una manciata di pixel tutto quello che ho appena descritto sopra. è che a volte le sensazioni sono talmente forti che devi per forza condividerle con qualcuno...
Uffa che palle però il blog, ehh!.. quasi quasi vado a fare una giratina e torno più tardi.
ma sì dai.. faccio un giro in Inghilterra e torno! bye bye!
ma a voi capita mai di vivere alcuni momenti e rivederveli nella mente come se fossero parti di un film? tipo.. aggiungerci luci e qualche sbrilluccichio artificiale, una colonna sonora appropriata, cercare di vedere l'immagine da vari punti di vista e decidere quale sia l'inquadratura migliore. infine passare al montaggio, aggiungere qualche raccordo di sguardo e ciak.. azione!
sì, insomma.. a me spesso. chessò, sono alla fermata ad aspettare l'autobus: ed ecco che divento la protagonista un po' sfigata alla Bridget Jones che in una giornata grigia perde l'autobus e viene schizzata dalla macchina un po' stronza. devo uscire a cena con le amiche? per magia mi trasformo in una Carrie Bradshaw toscana che infila le scarpe con tacco e s'incammina per la città con i capelli al vento e l'aria sicura della donna che tanto lo sa che è vincente perché c'è scritto sul copione. o ancora, quelle volte in cui mi sento brutta, inutile, odiosa eccetera cerco di immaginarmi come Clementine Kruczynski, che, sebbene sia sbagliata da capo a piedi, avrà sempre un Jim Carrey che le farà capire quanto sia unica nell'universo.
certo è che alcune volte lo script della mia vita mi riserva parti un po' imbarazzanti. ma si sa, in un c.v. che si rispetti ci vuole un po' di tutto.. e anche di più.
la protagonista va a casa del proprio ragazzo. una volta tanto completamente soli: genitori e sorellina spaccaovaie al mare, fratello a lavoro fino a sera. lui le fa trovare la tavola apparecchiata ed il pranzo pronto. si rilassano, parlano, bevono un goccio. per il dessert si spostano sul divano qualche carezza, poi piano piano via le maglie, i pantaloni, slip reggiseno e boxer. il set si trasforma da quello di un film d'amore a quello di un film porno. si danno pure all'urlo libero tanto mica c'è nessuno e la vicina di casa è pure un po' sorda. eseguiscono uno smorzacandele da manuale quando.. DRIIN, DRIIIIIIN. lei vola per terra, lui fa volare imprecazioni. si vestono alla peggio e lui, dopo circa un quarto d'ora e circa 1,000,000 di porca-qualcosa e maremma-altrettanto, va ad aprire. entra in scena l'antagonista del caso, la ragazza del fratello. la protagonista va a salutarla, paonazza in viso, spiega che non hanno aperto subito perché si erano addormentati sul divano. la nuova arrivata annuisce e fa notare che da un lato dei jeans penzolano un paio di slip. la protagonista guarda verso il basso. stacco sugli slip. THE END
applausi please
per chi crede che il sesso sia una continua ricerca di oggetti, oggettini e feticci vari
per chi ha bisogno dell'ultimo pizzo, ricamo, nastro in commercio
per chi nel sesso vede una cosa sporca, cattiva, immorale
da fare sotto voce, da fare a luci spente, da fare ad occhi chiusi
per chi crede che se si fa l'amore non si fa sesso
per chi non è soddisfatto
per chi crede di esserlo
per chi litiga e si chiude a muso duro
per tutti questi e per molti di più:
basta una fragola, portata alle labbra mentre pensi ad altro. addentarla e sentire com'è fresca, succosa, buona. nel suo gusto semplice. una goccia rossa che scivola dalle labbra ed un bacio. una fragola e due bocche che la mordono. tre sapori che si mischiano e quattro mani che si arruffano. una cucina, un tavolo, una sottoveste nera che si alza. mezza fragola che rotola per terra. ed il sesso. e l'amore
ommioddio..
sono 22!
certo che son fatta strana. mi perdo sempre in un bicchier d'acqua. non so prendere una decisione neppure quando la scelta migliore è lampante e limpida. sono incerta anche quando sono sulla strada giusta ed il mondo attorno è pieno di fiorellini sorridosi. anzi. non so bene il motivo ma, forse, per il solo gusto di star male, metto la retro ed inforco la via buia.
dolce o salato
vivo costantemente con un punto interrogativo gigante sulla testa ed ho bisogno di 325664 pareri prima di prendere una decisione. poi.. in alcuni momenti.. quando davvero ci vorrebbe di pensare un attimino in più.. TAC.. ecco che faccio la cazzata. rotolo, mi nascondo, faccio tripli salti mortali prima di scegliere.
bianco o nero
e quando sbaglio godo del male che mi procuro.
il fatto è che in alcuni casi non c'è un grigio a pararti il culo. o un agrodolce, per dire. c'è solo che devi fare la tua scelta. tra due opzioni.
parto o non parto?
mi armo delle mie décolleté tacco10 color bianco ghiaccio e parto. destinazione: festa in giardino. partecipanti: la crème de la crème della società musicale cittadina. vado là un po' prima per aiutare la padrona di casa e sistemare tavoli e vivande sotto l'enorme olmo che fa da cornice alla serata.
i miei tacchi fanno un rumore simpatico sul ghiaino che porta al giardino di casa. e sorrido. sarà una bella serata. sicuramente non mancherà il pettegolezzo. faccio avanti e indietro tra cucina e tavoli. porto sformati di verdura. zuppe fredde. affettati e pane cotto a legna. tartine miste e crostini ai formaggi. partecipante d'onore il buon vecchio vino rosso della casa, che aiuterà a passare meglio il tempo.
mi accorgo che, nel giardino, il terreno è morbido in alcuni punti. un po' troppo forse. e mentre cammino, ogni tanto, i miei 10cm affondano nel terriccio scuro. su su.. che sarà mai. facciamo finta di niente.
la serata procede bene. ormai gli invitati sono tutti arrivati. io me ne sto seduta su un muretto strategico. affiancata da due amiche osservo l'intera fauna di invitati. con un bicchiere di rosso in mano, le gambe accavallate ed i tacchi spavaldi che si muovono su e giù nell'aria calda. naturalmente sparliamo
F., sopranino dalle grosse pretese, si è presentata come se fosse MissMondo, C. poteva senz'altro evitare di portarsi l' 'amichetta' dietro, visto e considerato che anche l'ex moglie è invitata. ed il signor S., pezzo grosso, mi sa che ha bevuto un po' troppo..
mi alzo, faccio quattro chiacchiere con gli invitati, abbozzo sorrisi e lancio sguardi. mi sento la reginetta della festa. mi sento sopra a tutti quanti. finché non arriva.. LEI, tutta sorridente, tutta saltellante e dice:
"con quelle ai piedi mi ricordi quando da bambina scappavi per strada tutta nuda con solo le mie scarpe coi tacchi addosso..! quante sculacciate ti sei presa!"
"mamma..."
tutti ridono. tutti! F., C., il signor S. e l'intera folla d'invitati. anche LEI ride, e mi bacia. e tre metri alla mia sinistra anche il mio adorato sosia del Dr.Carter sorride divertito e mi guarda. vorrei sotterrarmi..
ed i miei tacchi 10cm color ghiaccio affondano inesorabilmente nel terriccio umido del giardino
studio un ameno capitolo di geografia economica che tratta della disgregazione delle economie nazionali e mi viene da annuire. certo.. come dire.. sono argomenti da sbadiglio&mano alla bocca, ma interessanti. dopotutto ci riguardano ogni giorno. in ogni momento. la globalizzazione. il mercato. usi e consumi che si modificano. beh sì.. insomma.. si può parlare di globalizzazione anche partendo dalle piccole cose, quelle più frivole volendo.
perché pensandoci, giorno dopo giorno, svegliarsi a roma o a bombay, fuso orario permettendo, è sempre più la stessa cosa. e non è per niente strano trovare sul menù di un ristorante australiano a monaco, un dolce tipico armeno a base di miele. e se ci penso, se dovessi entrare nel punto vendita sephora di parigi, saprei trovare ad occhi chiusi il lipfinity (110 passionate) della max factor.. perché già sono stata nel negozio di firenze. e le patatine del mc donalds a due passi dall' appartamento praghese sono mosce ed insipide proprio come quelle a due passi da casa mia.
però il mondo globale non ha fatto i conti con le piccole differenze che, suppongo, continueranno ad esistere aldilà del mercato unificato. come, per esempio, non ricordare che:
-il tedesco è sempre quello dotato di sandalo+calzino. porta pantaloni al ginocchio anche quando te gireresti in un rollé di piumino. se adolescente è in genere un bel tocco di ragazzo.. biondo, occhi azzurri.. ma piano piano la bierbauch prenderà il sopravvento;
-lo spagnolo, anche se cercherà di nasconderla, avrà sempre quell'aria alla jarabe de palo e la voce un po' nasale. chissà perché. se ne gira costantemente con la dolce metà appresso. probabilmente ti guarderebbe strano se gli proponi di andare a cena alle 20:00;
-l'inglese ha sempre quella stranissima puzza sotto il naso che lo rende a prima vista insopportabile. se poi provi a parlarci ti rendi conto che è proprio così di natura..
-il francese.. è veramente quello che pur di portartisi a letto s'inventerebbe di tutto. ce l'hanno proprio nel sangue. piccola annotazione.. non hanno un briciolo di stile manco a pagarli.
-infine c'è un individuo che non potresti scambiare tra 10,000. inconfondibile. porta sempre occhiali da sole, a fascia se possibile. se non ha un kg di gel tra i capelli non esce di casa. guarda le vetrine dei negozi.. non per i negozi.. ma per vedere se i capelli sono a posto. ha sempre addosso almeno una di queste griffe: nike-adidas-prada-dutch-benetton-D&G-puma undsoweiter. hai il 50% di possibilità di vedertelo comparire con scarpe argentate. si sente figo.. sempre. se cammini per strada e senti fischiare o ululare dopo che sei passata.. sì sì.. è lui. se sei una donna fortunata non avrà alcuna di queste caratteristiche..
e se fosse l'italiano?
ti senti portato a salvare vite umane? risparmi anche le zanzare che ti importunano la notte? quando apri il frigo per farti una birra devi fare lo slalom tra le sacche di plasma? il tuo migliore amico è sempre pronto ad ascoltare e ti copre sempre le spalle, nel senso che è uno stetoscopio? allora, caro visitatore, continua a leggere! fai come l'amico anonimo che ha commentato qualche post fa! esci allo scoperto! se sei stato separato alla nascita dal dr.carter di E.R. allora invia qua la tua foto/mms/fototessera, partecipa al concorso 'un Dr.Carter in ognuno di noi' e potrai dire di essere tanto figo quanto noah wyle!! (stica..) perché se già ho trovato un alter ego locale, perché se l'anonimo afferma di essere come lui.. allora ce ne devono essere altri là fuori.. ergo.. FATTI VEDE' oh sosia inconsapevole! farete felice qualcuno! (se gli somigliate farete senz'altro felice me..)
(condizioni necessarie per partecipare: avere la faccia a bambinone, lo sguardo a ragazzetto ed il capello arruffato alla dr.carter.. INSOMMA.. ESSERE COME LUI!)
dunque.. la valigia è quasi pronta..
scarpe celo. beauty celo. antidolorifici vari manca.. provvedere. soldini della nonnina cara celo. cinture celo. 'riappacificarsi' con una persona a cui tengo così tanto ma così tanto manca.. . macchine fotografiche una celo una manca. bukowski celo. libri di scuola guida manca.. provvedere che sennò colcazzocheprendolapatente. peluche per non sentire la mancanza di casa celo. maglie per resistere alla rigida temperatura di 14†C celo. ombrello ce ne freghiamo. dispense de 'la lingua italiana e i mass media' manca.. non provvedere e cercare di scordarsene. tè al limone e acqua per il luuungo viaggio di 18ore celo. carte per fare i mitici tornei a scopa e briscola celo. lettore cd+cd, cellulare+auricolari per sentire la radio, lettore mp3 celo, celo, manca.. nessuno, per caso, vende un iPod rosa usato? santino del dr. carter nel portafoglio.. manca.. meglio dal vivo. tranquillizzare la madre che.. sì, le manderò circa 2546 sms al giorno celo. limette perché le unghie vanno tenute sempre a posto celo. salutare tutti quelli che conosco, che leggono, che mi vogliono bene o che passeranno di qua per caso.. lo sto facendo adesso 'ciaociao!'. dimenticarsi per 10 giorni di paranoie, cazzi, pensieri e rompimenti.. ci sto lavorando!
PRAGAAAAA.. ARRIVOOOOO!!!
c'è nessuno che stanotte mi viene a tenere la manina finché non mi addormento??
a volte la vita ti riserva dure prove. si lotta, si combatte in ogni momento. ci si sbatte per piccoli fotogrammi di felicità . si graffia e si morde. ti svegli la mattina ti prepari, ti fai forza e ti butti. e mille altre persone sono lì pronte alla lotta quotidiana. cercheranno di correre più veloce di te. di muoversi più veloce di te. di parlare più veloce di te. cercheranno di montarti addosso, di schiacciarti. prevaricarti. arriveranno da ogni direzione, anche da dove non te lo saresti mai aspettato. non c'è amore, non c'è amicizia che tenga. la lotta è l'unica costante, l'unico riferimento, l'unica luce negli sguardi assetati. cerchi i loro occhi e trovi solo odio, rancore. sono iniettati di sangue. le bocche fatte di sogghigni e brutti grugni. tutti alla ricerca di una forma, un colore, un nonsocchè che li distingua, che li faccia spiccare. la sfida è non rinunciare mai, anche se l'osso è uno ed i cani sono tanti. poi nel momento in cui, finalmente, ci sei, ce l'hai, ce l'hai fatta.. mai abbassare lo sguardo, mai mollare la presa. tu sei arrivato, ma se giri lo sguardo alle tue spalle.. trovi un nugolo di occhi accigliati che ti guardano. e sperano solo che tu distolga lo sguardo.. per fotterti..
è dura fare shopping in tempo di saldi
a volte le lenzuola dovrebbero essere un pochino più sgualcite ed un pochinino più rincalzate. e siccome ci siamo, allora, a volte il verde del platano dovrebbe essere un po' più verde verdoso ed un pochino meno verde. poi, dai, visto che ci si posa lo sguardo, certe volte i lapis dovrebbero essere un po' più 6B ed un po' meno HB. ed a volte le fotografie appena ritirate dovrebbero essere giusto un po' più brutte, perché non sembri che quel che è stato sia più bello di quel che è. ed i gattini appena nati, nascosti al caldo della cesta dei giornali, dovrebbero impegnarsi a miagolare di più, in modo che dalle bocche degli ammiratori escano più 'OHH!' e meno 'non capisco qual è il culo e qual è la testa'. e penso anche che luglio dovrebbe essere un po' più ottobre. ed agosto dovrebbe essere più maggio. ed ottobre e maggio dovrebbero essere come è opportuno che siano e non strani miscugli come settemaggio o febbrottobre. ed il segnalibro con i gufi dovrebbe rimanere così com'è, perchè tutte le volte che lo vedo rido. e non finisce qui! dovrebbero bandire i cerotti color carne e mettere in vendita solo quelli con i disegnini e gli animalini ed i cuoricini. che ti sei fatto male, ma almeno ci sorridi su. e a dirla tutta, dovrebbero proprio inventare dei cerottoni giganteschi da applicare dove più ce n'è bisogno: su un'amicizia, su un vecchio ricordo, su una giornata..
quando si rompe un castello di cristallo non sai bene se sia meglio spazzare via i vetri rotti o allontanarti per non metterci i piedi sopra..
ma chi la conosce la ragione per cui la maggior parte delle donne (e non solo) sono irrimediabilmente, direttamenteproporzionalmente, irmanscilmabilmente attratte dall'omo che se la tira peggio di vitagliano&interrante all'uscita del loro cine-flop? dall'omo che 'se faccio lo stronzo è per il tuo bene, babe '? dall'omo che se ne sta beato a leggere la rubrica sexandmuscles pubblicata da qualche mensile la cui copertina è in genere occupata da tette o culi ben oliati ed il cui principale obiettivo è la depilazione permanente? dall'omo che non si fa sentire per giorni-settimane-mesi e, quando miracolosamente ricompare, 'sicuramente avrà avuto da fare, povero, con il lavoro che fa..'? quale perversa levettina se ne sta nascosta nei meandri del cervello femminile? per quale ragione sconvolgente un uomo che si vanta di non aver mai letto un libro in vita sua, che l'istruzione è una perdita di tempo, che lui ha sempre lasciato perché le donne dopo un po' lo annoiano andsoon, si ritrova con 3/4 dell'italia dotata di vagina attaccata ai piedi (o altrove?)? no, davvero.. ditemi! perché io non riesco a capirlo! forse è per un innato spirito masochista che domina passioni e pulsioni femminili? mah.
io voglio il 'romeo' della pubblicità della maxibon, che fa la figura del coglione davanti alle gnocche ed al resto della spiaggia e che si mangia beato il suo gelato dugustismeglcheuan alla facciazza dei muscoli alla 'uomini e donne'.
tre ragazze di notte. amiche per la pelle.
tre ragazze in macchina. sfrecciano veloce sulla statale nei contorni della mia città .
She will be loved dei Maroon5 a palla, dalle casse della piccola Matiz blu.
(che io odio i Maroon5 ma l'atmosfera è quella giusta)
siamo tre giovani donne, ognuna con sogni diversi, aspettative diverse, pensieri diversi. ma tutte con la voglia di vivere e diventare grandi. (che poi, parliamoci chiaro, quando si 'diventa grandi' daresti di tutto per tornare come prima). si parla di università , si sparla di amiche e ragazzi. guardo fuori dal finestrino, con la testa spiaccicata al vetro, e vedo le luci della città , lontana. penso che noi adesso siamo tutto. siamo il mondo. siamo tre ragazze in macchina, con la pelle scottata dal sole ed il futuro negli occhi. P., alla guida, ci racconta dell'ultimo spasimante: "ragazze.. io sarò stronza.. ma ve lo giuro.. non si può guardare in faccia. tutte le volte che si gira verso di me.. io mi giro dall'altra parte!". ridiamo. facciamo le stronze. L. ci racconta che il tipo che ha mollato da non molto, tutte le volte che uscivano insieme non riusciva a restistere all'impulso di fare la figura dell'idiota: ".. tipo che lui mi doveva dire che tutti i suoi amici lo chiamano bradipo.. per la chiara somiglianza caratteriale con l'animale..'. altre risate. ci stuzzichiamo. stiamo bene insieme. progettiamo di aprire un pub. progettiamo di vivere insieme, in una casa sul mare. progettiamo feste a base di pilsner e rum delle antille. fissiamo la giornata 'depilazione collettiva' e quella 'shopping selvaggio'. in una notte stellata. con i capelli mossi dopo-cloro. i top sbracciati ed i jeans come seconda pelle. ed una macchina che corre lungo una statale semi deserta.
amo le mie amiche. amo essere donna
si festeggia un bel voto ad un esame difficile..
mi metto subito ai fornelli. e.. lo giuro.. darò il meglio di me.
crostoni con crema alle erbette
risotto alla cipolla e fiori di zucca
verdure miste grigliate
...
mi manca il secondo.. qualche idea carina e veloce?
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